X
Cod: 267596
Vaschetta in marmo
Epoche: 16. Jh.
Singolare è la decorazione di questa magnifica vaschetta in marmo bianco: di forma circolare ha il fondo interno liscio, l’intera superficie sottostante è invece scolpita con onde marine a rilievo. Ed è proprio in questo mare che nuotano cinque creature marine, figure mitologiche per metà femminili e per metà animali. Si tratta di sirene creature leggendarie e misteriose, la parte superiore del corpo è di una bella e giovane donna quella inferiore è a coda di pesce; magiche in quanto incantatrici e tutti non possiamo che ricordare Ulisse nell’Odissea di Omero.  Nella simbologia la sirena rappresenta la tentazione, esercitata dal proprio corpo e dalla voce suadente e ammaliatrice che porta l’uomo alla perdita della ragione. Questa la versione moralistica.  Non conoscendo l’esatta provenienza del manufatto, ormai persa nei secoli, si potrebbe anche ipotizzare oltre che ad un utilizzo come acquasantiera, un’origine più ludica. Infatti potrebbe trattarsi di una parte di fontana di un ninfeo, ovvero luogo adibito all’ozio arredato con vasche e fontane. Ciò spiegherebbe il bordo così decorato, adatto ad un ambiente laico, un luogo dove l’uomo è invitato a perdersi nel canto magico delle prosperose incantatrici. Ottime le condizioni di conservazione, collocabile a Genova nel XVI secolo, diametro 50 cm.  Tra il XV e XVI secolo l’utilizzo del marmo esplose e vennero a lavorare da noi maestranze lombarde e toscane per sopperire alle troppe richieste. Ne fu utilizzato talmente tanto che Gustav Flaubert scrisse “Mi è dispiaciuto molto dopo tre giorni lasciare Genova; perché è una città tutta in marmo, con giardini pieni di rose; il tutto è di un chic che prende l'anima ..”[ <<  j’ai été triste à crever pendant trois jours quand j’ai quitté Gênes; car c’est une ville tout en marbre, avec des jardins remplis de roses; l'ensemble en est d'un chic qui vous prend l’âme >>, Oeuvres complètes et Annexes, p. 4713]. Oggetto unico di grande fascino.